Codice CER Cartongesso: Guida Completa allo Smaltimento Corretto
Introduzione
Il cartongesso è un materiale largamente utilizzato nell’edilizia moderna per la sua leggerezza, facilità di installazione e capacità di creare pareti divisorie in tempi rapidi. Tuttavia, al termine di una costruzione o di una ristrutturazione, è fondamentale smaltirlo correttamente, seguendo le

normative vigenti per evitare impatti ambientali negativi e sanzioni economiche.
In questo articolo analizziamo nel dettaglio:
- Cosa sono i codici CER e come si applicano al cartongesso;
- Da cosa è composto il cartongesso;
- Normative vigenti per lo smaltimento del cartongesso;
- Processo di raccolta e trattamento;
- Metodi di riciclo e riutilizzo;
- Impatto ambientale dello smaltimento errato;
- Casi studio e buone pratiche.
Cosa Sono i Codici CER Cartongesso
I codici CER (Codici Europei dei Rifiuti) sono stati introdotti dal Catalogo Europeo dei Rifiuti per classificare e identificare i rifiuti in modo univoco. Ogni rifiuto è rappresentato da un codice a sei cifre, suddiviso in tre sezioni:

- Le prime due cifre: indicano il capitolo o la categoria di origine del rifiuto (es. rifiuti da costruzione e demolizione);
- Le successive due cifre: identificano il sottogruppo di rifiuti;
- Le ultime due cifre: specificano il tipo di rifiuto in maniera più dettagliata.
Classificazione dei rifiuti
I codici CER aiutano a distinguere tra:
- Rifiuti pericolosi: contengono sostanze dannose per l’ambiente e la salute umana.
- Rifiuti non pericolosi: materiali privi di contaminanti nocivi.
Questa distinzione è fondamentale per il corretto smaltimento.
Da Cosa è Composto il Cartongesso
Il cartongesso è un materiale da costruzione composto principalmente da:
- Gesso: La componente principale, ottenuta dalla lavorazione del solfato di calcio bi-idrato (CaSO4 · 2H2O). Questo materiale è naturale, abbondante e largamente utilizzato per le sue proprietà di leggerezza, resistenza al fuoco e isolamento acustico.
- Carta: Il gesso è rivestito su entrambi i lati da fogli di carta resistente, che conferiscono al pannello stabilità strutturale e facilità di lavorazione.

Cartongesso cer - Additivi: A seconda delle applicazioni, possono essere aggiunti:
- Fibre di vetro: Per migliorare la resistenza al fuoco e l’isolamento termico;
- Resine e collanti: Per aumentare la resistenza e la coesione;
- Idrofughi: Per rendere il cartongesso più resistente all’umidità nelle applicazioni in ambienti umidi (bagni, cucine, ecc.).
Tipologie di Cartongesso
Esistono diverse varianti di cartongesso in base all’utilizzo:
- Cartongesso standard: Adatto per pareti divisorie e controsoffitti;
- Cartongesso ignifugo: Trattato per resistere al fuoco;
- Cartongesso idrorepellente: Ideale per ambienti umidi;
- Cartongesso fonoassorbente: Progettato per migliorare l’isolamento acustico.
La combinazione di questi componenti rende il cartongesso versatile e adatto a molteplici esigenze costruttive.
Codice CER per il Cartongesso
Il codice CER per il cartongesso è il 17.08.02, appartenente alla categoria dei rifiuti da costruzione e demolizione. Questo codice è specifico per:
“Materiali a base di gesso non contenenti sostanze pericolose”.
Quando il cartongesso diventa pericoloso?
Il cartongesso è considerato non pericoloso se è pulito e privo di contaminazioni. Tuttavia, in

alcune circostanze può essere classificato come rifiuto pericoloso:
- Presenza di amianto o di altre sostanze tossiche;
- Residui di vernici piombate o collanti nocivi;
- Contaminazioni da oli o idrocarburi durante il cantiere.
In questi casi, il codice CER può cambiare, passando a rifiuti pericolosi, come ad esempio il 17.06.05 (materiali contenenti amianto).
Normativa per lo Smaltimento del Cartongesso
Lo smaltimento del cartongesso in Italia è regolato dal D.Lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale) e dalle direttive europee sulla gestione dei rifiuti.
Punti chiave della normativa:
- Separazione obbligatoria: il cartongesso deve essere separato dagli altri rifiuti edili.
- Trasporto autorizzato: solo ditte o operatori con autorizzazione possono trasportare i rifiuti.
- Conferimento a impianti idonei: il materiale deve essere conferito presso centri di raccolta autorizzati.
- Tracciabilità dei rifiuti: è obbligatorio compilare il Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR) per tracciare il percorso del materiale.
Sanzioni previste
Lo smaltimento illecito del cartongesso è soggetto a sanzioni severe:
- Multe fino a 3.000€ per abbandono o errato smaltimento;
- Responsabilità penale nei casi più gravi.
Processo di Smaltimento del Cartongesso
Vediamo passo-passo come smaltire il cartongesso nel rispetto delle normative:

- Raccolta in cantiere: il cartongesso deve essere separato da altri materiali di demolizione, come mattoni, cemento o metalli.
- Imballaggio e stoccaggio: raccolto in contenitori specifici o in sacchi big bag resistenti.
- Trasporto: affidare il trasporto a ditte specializzate e autorizzate.
- Conferimento: presso centri di smaltimento o impianti di riciclo autorizzati.
- Trattamento: in centri specializzati, il cartongesso viene sottoposto a un processo di separazione e riciclo.
Riciclo del Cartongesso
Il cartongesso, grazie alla sua composizione a base di gesso e carta, è un materiale altamente riciclabile.
Processo di riciclo:
- Separazione meccanica della carta e del gesso;
- Frantumazione del materiale in piccole particelle;
- Purificazione del gesso per eliminare impurità;
- Ricomposizione in nuove lastre di cartongesso o altri prodotti a base di gesso.
Vantaggi del riciclo:
- Riduzione dei rifiuti conferiti in discarica;
- Risparmio di risorse naturali (gesso vergine);
- Riduzione delle emissioni di CO2.
Impatto Ambientale dello Smaltimento Errato
L’abbandono o lo smaltimento scorretto del cartongesso può avere conseguenze gravi sull’ambiente:

- Decomposizione: il gesso a contatto con l’umidità produce idrogeno solforato (H2S), un gas tossico per l’ambiente e la salute umana.
- Contaminazione del suolo: residui di vernici o sostanze tossiche possono infiltrarsi nel terreno.
- Inquinamento delle falde acquifere: il rilascio di sostanze chimiche può compromettere la qualità dell’acqua.
Esempi Pratici e Studi di Caso
Caso 1: Smaltimento in un grande cantiere
In un progetto di demolizione di un edificio industriale, la ditta ha separato 50 tonnellate di cartongesso. Grazie al riciclo, il 95% del materiale è stato riutilizzato per produrre nuove lastre, riducendo i costi di smaltimento del 30%.
Caso 2: Ristrutturazione di un appartamento
Un’impresa ha raccolto 200 kg di cartongesso, trasportandolo presso un’isola ecologica. Seguendo le linee guida locali, il materiale è stato smaltito correttamente senza costi aggiuntivi.
Alternative Ecologiche al Cartongesso
Negli ultimi anni, sono emersi materiali alternativi al cartongesso più sostenibili:
- Pannelli in fibra di legno: realizzati con legno riciclato;

Dove smaltire cartongesso - Pannelli in gesso naturale: privi di additivi chimici;
- Pannelli in canapa: biodegradabili e altamente isolanti.
Queste soluzioni sono ideali per progetti green building orientati alla sostenibilità.
Il codice CER 17.08.02 identifica il cartongesso come rifiuto non pericoloso, ma il suo smaltimento richiede attenzione e conformità alle normative vigenti.
Seguendo le linee guida esposte, è possibile gestire il cartongesso in modo responsabile, contribuendo alla tutela dell’ambiente e riducendo i costi di smaltimento. Il riciclo rappresenta una soluzione efficace per minimizzare i rifiuti e promuovere l’economia circolare nel settore edilizio.





