Codici Smaltimento Rifiuti
Cosa sono i codici smaltimento rifiuti? Si tratta di codici, numeri a sei cifre che identificano ciascun rifiuto speciale, tutti quegli scarti quindi che non possono essere gettati nei normali cassonetti della spazzatura ma che

necessitano di un trattamento particolare.
I rifiuti classificati nei codici cer devono essere trattati da ditte specializzate, che possiedono una serie di requisiti, come ad esempio l’iscrizione all’Albo dei Gestori Ambientali.
I codici sono fondamentali per poter redigere il Formulario di Identificazione dei Rifiuti, un documento obbligatorio per lo smaltimento, nel quale troviamo i dati del cliente richiedente lo smaltimento, della ditta che si occupa di portare via i rifiuti, e della discarica presso la quale i rifiuti vengono conferiti.
Vediamo come riconoscere rapidamente un codice cer.
Codici Smaltimento Rifiuti: Cosa Indicano le Cifre
Abbiamo detto che i codici sono a 6 cifre. Le prime due cifre identificano le famiglie di appartenenza dei rifiuti. Eccole elencate:
- 01 Rifiuti derivanti da prospezione, estrazione da miniera o cava, nonché dal trattamento fisico o chimico di minerali
- 02 Rifiuti prodotti da agricoltura, orticoltura, acquacoltura, selvicoltura, caccia e pesca, trattamento e preparazione di alimenti
- 03 Rifiuti della lavorazione del legno e della produzione di pannelli, mobili, polpa, carta e cartone
- 04 Rifiuti della lavorazione di pelli e pellicce e dell'industria tessile
- 05 Rifiuti della raffinazione del petrolio, purificazione del gas naturale e trattamento pirolitico del carbone
- 06 Rifiuti dei processi chimici inorganici
- 07 Rifiuti dei processi chimici organici
- 08 Rifiuti della p.f.f.u di rivestimenti (pitture, vernici e smalti vetrati), adesivi, sigillanti e inchiostri per stampa
- 09 Rifiuti dell'industria fotografica
- 10 Rifiuti provenienti da processi termici
- 11 Rifiuti prodotti dal trattamento chimico superficiale e dal rivestimento di metalli ed altri materiali; idrometallurgia non ferrosa
- 12 Rifiuti prodotti dalla lavorazione e dal trattamento fisico e meccanico superficiale di metalli e plastica
- 13 Oli esauriti e residui di combustibili liquidi
- 14 Solventi organici, refrigeranti e propellenti di scarto
- 15 Rifiuti di imballaggio, assorbenti, stracci, materiali filtranti e indumenti protettivi (non specificati altrimenti)
- 16 Rifiuti non specificati altrimenti nell'elenco
- 17 Rifiuti delle operazioni di costruzione e demolizione (compreso il terreno proveniente da siti contaminati)
- 18 Rifiuti prodotti dal settore sanitario e veterinario o da attività di ricerca collegate
- 19 Rifiuti prodotti da impianti di trattamento dei rifiuti, impianti di trattamento delle acque reflue fuori sito
- 20 Rifiuti urbani (rifiuti domestici e assimilabili prodotti da attività commerciali e industriali nonché dalle istituzioni)
Le altre 4 cifre rappresentano delle sottofamiglie di questi gruppi. Altro elemento importante durante la visualizzazione di un codice cer è

sicuramente la presenza o meno dell’asterisco.
L’asterisco alla fine del codice indica che quel rifiuto specifico è pericoloso e che quindi necessita di un trattamento particolare di smaltimento.
Qualche esempio? Sicuramente l’amianto. L’amianto è uno dei rifiuti più pericolosi. Per poter ritirare e trasportare l’amianto occorrono ulteriori permessi. La ditta di smaltimento deve possedere mezzi, strumentazioni e personale specializzato in grado di rimuovere il rifiuto senza contaminare il resto dell’ambiente e senza venirne a contatto.
Altri esempi? Prodotti chimici che sono non solo particolarmente inquinanti ma anche infiammabili. Insomma, conoscere e applicare i codici cer è di vitale importanza per procedere con lo smaltimento corretto dei rifiuti.
Codici Smaltimento Rifiuti: Attenzione agli Errori
Ma cosa succede se viene conferito in discarica un rifiuto diverso da quello indicato con i codici cer? La legge è molto severa su questo: se hai

sbagliato il codice cer e stai conferendo un rifiuto completamente diverso incorri in sanzioni amministrative anche molto pesanti.
Bisogna sempre controllare i rifiuti che si stanno portando in discarica e la loro corrispondenza con i codici cer. Ditte di smaltimento come la nostra, che da anni operano in questo settore, non hanno problemi in questo senso.
Il nostro personale viene costantemente aggiornato su nuove modalità e variazioni del settore smaltimento rifiuti.
Cosa sono i codici di smaltimento rifiuti?
I codici di smaltimento dei rifiuti, noti anche come codici CER (Catalogo Europeo dei Rifiuti), sono numeri a sei cifre che identificano ciascun

rifiuto speciale. Si tratta di scarti che non possono essere gettati nei normali cassonetti della spazzatura ma che necessitano di un trattamento particolare. Questa classificazione è stata introdotta per garantire una gestione adeguata dei rifiuti, preservando l’ambiente e la salute umana.
I rifiuti classificati nei codici CER devono essere trattati da ditte specializzate, che possiedono specifici requisiti, come l’iscrizione all’Albo dei Gestori Ambientali. Tale albo certifica che l’azienda dispone delle competenze e delle attrezzature necessarie per lo smaltimento corretto dei rifiuti.
Codici CER e normativa
La classificazione dei rifiuti mediante codici CER è regolata dalla decisione 2000/532/CE della Commissione Europea, recepita a livello nazionale. Ogni codice rappresenta un tipo specifico di rifiuto e viene utilizzato per garantire la tracciabilità lungo tutto il ciclo di vita del rifiuto, dalla produzione fino allo smaltimento o recupero. Questo sistema

uniforma la gestione dei rifiuti in tutti i Paesi membri dell’Unione Europea.
La struttura dei codici CER
Abbiamo detto che i codici CER sono composti da sei cifre. Queste cifre sono suddivise in tre gruppi:
- Le prime due cifre indicano la categoria generale o la famiglia di appartenenza del rifiuto (ad esempio, rifiuti urbani, rifiuti industriali, rifiuti da costruzione).
- Le seconde due cifre specificano una sottocategoria della famiglia.
- Le ultime due cifre identificano il tipo esatto di rifiuto all’interno della sottocategoria.
Ad esempio:
- Il codice 20 01 01 si riferisce alla carta e al cartone provenienti dai rifiuti urbani.
- Il codice 17 06 05* indica l’amianto, un rifiuto pericoloso che necessita di trattamenti particolari.
Rifiuti pericolosi e non pericolosi
Un elemento distintivo dei codici CER è la presenza o meno di un asterisco accanto al codice. L’asterisco indica che il rifiuto è considerato pericoloso.
Ma cosa rende un rifiuto pericoloso? Secondo la normativa, un rifiuto è classificato come pericoloso se presenta una o più delle seguenti caratteristiche:
- Infiammabilità: rifiuti che possono facilmente prendere fuoco.
- Tossicità: rifiuti che possono causare danni alla salute umana o all’ambiente.
- Corrosività: materiali in grado di danneggiare altri materiali o tessuti.
- Reattività: rifiuti che possono causare reazioni chimiche pericolose.
Alcuni esempi di rifiuti pericolosi includono:

- Amianto: uno dei materiali più pericolosi, la cui gestione richiede personale altamente specializzato.
- Prodotti chimici: come solventi e vernici, che possono essere tossici e infiammabili.
- Batterie esauste: contenenti metalli pesanti come il piombo e il mercurio.
Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR)
Il Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR) è un documento obbligatorio per il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti. Questo documento deve contenere tutte le informazioni necessarie per tracciare il percorso del rifiuto, dalla sua origine fino alla destinazione finale.
Il FIR include:
- Il codice CER del rifiuto.
- La quantità trasportata.
- I dati del produttore, del trasportatore e della discarica.
Questo documento è fondamentale non solo per rispettare la normativa, ma anche per garantire che ogni rifiuto venga gestito nel modo corretto. Ogni FIR deve essere conservato per almeno cinque anni, in quanto può essere richiesto durante eventuali controlli da parte delle autorità competenti.
Esempi di codici CER comuni
Ecco alcuni esempi di codici CER e dei loro significati:
- 15 01 01: Imballaggi in carta e cartone.
- 16 02 13*: Apparecchiature elettriche ed elettroniche contenenti sostanze pericolose.
- 17 01 07: Miscugli di rifiuti da costruzione non contenenti sostanze pericolose.
- 20 01 08: Rifiuti biodegradabili di cucine e mense.
Ognuno di questi codici corrisponde a precise modalità di gestione e smaltimento. Ad esempio, i rifiuti biodegradabili possono essere trattati tramite compostaggio, mentre le apparecchiature elettroniche devono essere smaltite in centri specializzati per il recupero di componenti e materiali.
Conseguenze di una gestione scorretta
La gestione scorretta dei rifiuti è un’infrazione grave. Conferire in discarica un rifiuto diverso da quello indicato dal codice CER può comportare:
- Sanzioni amministrative: che possono arrivare a decine di migliaia di euro.
- Sanzioni penali: nei casi più gravi, come lo smaltimento illegale di rifiuti pericolosi.
- Sospensione o revoca delle autorizzazioni: per le aziende coinvolte.
La legge è molto severa su questo punto per garantire la protezione dell’ambiente e della salute pubblica. Le aziende di smaltimento, quindi, devono effettuare controlli rigorosi per evitare errori nella classificazione e gestione dei rifiuti.
La nostra esperienza nel settore
La nostra azienda opera da anni nel settore dello smaltimento dei rifiuti.

Grazie a un personale altamente qualificato e a continui investimenti in formazione, siamo in grado di offrire un servizio sicuro e conforme alle normative. Siamo iscritti all’Albo dei Gestori Ambientali e possediamo tutte le certificazioni necessarie per trattare rifiuti pericolosi e non pericolosi.
Tra i servizi offerti:
- Ritiro e smaltimento di rifiuti industriali e commerciali.
- Trattamento di rifiuti pericolosi, come amianto e solventi chimici.
- Consulenza per la corretta classificazione e gestione dei rifiuti.
Sostenibilità e innovazione
Oltre a garantire un corretto smaltimento, promuoviamo pratiche di sostenibilità ambientale. Incoraggiamo i nostri clienti a ridurre i rifiuti prodotti e a riciclare quando possibile. Inoltre, collaboriamo con enti locali per sensibilizzare le comunità sull’importanza di una gestione responsabile dei rifiuti.
Utilizziamo anche tecnologie innovative per ottimizzare i nostri processi, come sistemi di tracciamento digitale per monitorare ogni fase dello smaltimento.
Conoscere e applicare i codici CER è fondamentale per una gestione corretta dei rifiuti. Questa classificazione non è solo un obbligo legale, ma rappresenta anche un’importante misura per proteggere l’ambiente e la salute umana.
Affidarsi a ditte specializzate come la nostra garantisce che ogni rifiuto venga gestito nel rispetto delle normative vigenti. Grazie alla nostra esperienza e al nostro impegno verso la sostenibilità, siamo un partner affidabile per tutte le esigenze di smaltimento.
Codici Smaltimento Rifiuti: Quelli Trattati da Noi
Ecco qui un elenco dei codici di smaltimento rifiuti trattati dalla nostra azienda, quei rifiuti quindi che possiamo smaltire e portare in discarica.
Codici Cer Trattati
Lista Completa e Aggiornata dei codici cer da noi trattati. N.B: la sigla NP sta per Non Pericoloso, la sigla P sta per rifiuto pericoloso- 010413 NP Rifiuti prodotti dalla lavorazione della pietra
- 020103 NP Scarti di tessuti vegetali
- 020104 NP Rifiuti Plastici
- 020106 NP Feci animali, urine, letame
- 020108 P Rifiuti agrochimici contenenti sostanze pericolose
- 020304 NP Scarti alimentari inutilizzabili per il consumo o la trasformazione
- 020601 NP Scarti alimentari inutilizzabili per il consumo o la trasformazione – derivanti da industria dolciaria e della panificazione
- 020705 NP Fanghi prodotti dal trattamento in loco degli effluenti
- 030105 NP Segatura, trucioli, residui di taglio
- 030301 NP Scarti di corteccia e legno
- 040108 NP Cuoio conciato contenente cromo
- 040109 NP Rifiuti delle operazioni di confezionamento e finitura
- 040214 P Rifiuti provenienti da operazioni di finitura pericolosi
- 040215 NP Rifiuti provenienti da operazioni di finitura
- 040219 P Fanghi prodotti dal trattamento in loco degli effluenti pericolosi
- 040220 NP Fanghi prodotti dal trattamento in loco degli effluenti
- 040221 NP Rifiuti da fibre tessili grezze
- 060102 P Acido cloridico
- 060103 P Acido fluoridico
- 060106 P Altri acidi
- 060205 P Altre basi
- 060314 NP Sali e loro soluzioni
- 060502 P Fanghi prodotti dal trattamento in loco degli effluenti pericolosi
- 060503 NP Fanghi prodotti dal trattamento in loco degli effluenti
- 061302 P Carbone attivato esaurito
- 070101 P Soluzioni acquose di lavaggio ed acque madri
- 070103 P Solventi organici alogenati, soluzioni di lavaggio ed acque madri
- 070104 P Altri solventi organici, soluzioni di lavaggio ed acque madri
- 070108 P Altri fondi e residui di reazione
- 070208 P Altri fondi e residui di reazione
- 070213 NP Rifiuti plastici
- 070214 P Rifiuti prodotti da additivi, contenenti sostanze pericolose
- 070215 NP Rifiuti prodotti da additivi, non pericolosi
- 070299 NP Rifiuti non specificati altrimenti
- 070408 P Altri fondi e residui di reazione
- 070508 P Altri fondi e residui di reazione
- 070513 P Rifiuti solidi contenenti sostanze pericolose
- 070514 NP Rifiuti solidi non pericolosi
- 070601 P Soluzioni acquose di lavaggio ed acque madri
- 070608 P Altri fondi e residui di reazione
- 070611 P Fanghi prodotti dal trattamento in loco degli effluenti pericolosi
- 070612 NP Fanghi prodotti dal trattamento in loco degli effluenti
- 070699 NP Rifiuti non specificati altrimenti
- 080111 P Pitture e vernici di scarto pericolose
- 080112 NP Pitture e vernici di scarto non pericolose
- 080113 P Fanghi prodotti da pitture e vernici pericolosi
- 080116 NP Fanghi acquosi contenenti pitture e vernici
- 080117 P Fanghi prodotti dalla rimozione di pitture e vernici pericolosi
- 080118 NP Fanghi prodotti dalla rimozione di pitture e vernici
- 080121 P Residui di vernici o di sverniciatori
- 080201 NP Polveri di scarto di rivestimenti
- 080308 NP Rifiuti liquidi acquosi contenenti inchiostro
- 080312 P Scarti di inchiostro pericolosi
- 080313 NP Scarti di inchiostro
- 080314 P Fanghi di inchiostro pericolosi
- 080317 P Toner esauriti pericolosi
- 080318 NP Toner esauriti
- 080409 P Adesivi e sigillanti di scarto pericolosi
- 080410 NP Adesivi e sigillanti
- 080416 NP Rifiuti liquidi acquosi contenenti adesivi o sigillanti
- 090101 P Soluzioni di sviluppo e attivanti a base acquosa pericolose
- 090102 P Soluzioni di sviluppo per lastre offset a base acquosa
- 090104 P Soluzioni fissative
- 090107 NP Carta e pellicole per fotografia
- 100102 NP Ceneri leggere di carbone
- 100103 NP Ceneri leggere di torba e legno non trattato
- 100104 P Ceneri leggere di olio combustibile e polveri di caldaia
- 100121 NP Fanghi prodotti dal trattamento in loco degli effluenti pericolosi
- 100202 NP Scorie non trattate
- 100903 NP Scorie di fusione
- 100911 P Altri particolati contenenti sostanze pericolose
- 100912 NP Altri particolati
- 101008 NP Forme e anime da fonderia utilizzate
- 101013 P Scarti di leganti contenenti sostanze pericolose
- 101014 NP Scarti di leganti
- 101109 P Residui di miscela di preparazione non sottoposti a trattamento termico, pericolosi
- 101201 NP Residui di miscela di preparazione non sottoposti a trattamento termico
- 101206 NP Stampi di scarto
- 101208 NP Scarti di ceramica, mattoni, mattonelle e materiali da costruzione
- 101211 P Rifiuti delle operazioni di smaltatura, contenenti metalli pesanti
- 101213 NP Fanghi prodotti da trattamento in loco degli effluenti
- 110105 P Acidi di decappaggio
- 110106 P Acidi non specificati altrimenti
- 110108 P Fanghi di fosfatazione
- 110109 P Fanghi e residui di filtrazione pericolosi
- 110111 p Soluzioni acquose di risciacquo pericolosi
- 110112 NP Soluzioni acquose di risciacquo
- 110116 P Resine a scambio ionico saturate o esaurite
- 120101 NP Limatura e trucioli di materiali ferrosi
- 120102 NP Polveri e particolato di materiali ferrosi
- 120103 NP Limatura e trucioli di materiali non ferrosi
- 120104 NP Polveri e particolato di materiali non ferrosi
- 120105 NP Limatura e trucioli di materiali plastici
- 120108 P Emulsioni e soluzioni per macchinari, contenenti alogeni
- 120110 P Oli sintetici per macchinari
- 120112 P Cere e grassi esauriti
- 120113 NP Rifiuti di saldatura
- 120114 P Fanghi di lavorazione pericolose
- 120115 NP Fanghi di lavorazione
- 120116 P Materiale abrasivo di scarto
- 120117 NP Materiale abrasivo di scarto
- 120118 P Fanghi metallici contenenti oli
- 120301 P Soluzioni acquose di lavaggio
- 130208 P Altri oli motore
- 130701 P Olio combustibile e carburante diesel
- 130703 P Altri carburanti (comprese le miscele)
- 130802 P Altre emulsioni/olio emulsionato
- 140601 P Clorofluorocarburi
- 140602 P Altri solventi e miscele di solventi, alogenati
- 140603 P Altri solventi e miscele di solventi
- 140604 P Fanghi o rifiuti solidi contenenti solventi alogenati
- 140605 P Fanghi o rifiuti solidi contenenti altri solventi
- 150101 NP Imballaggi in carta e cartone
- 150102 NP Imballaggi in plastica
- 150102 NP Polistirolo
- 150103 NP Imballaggi in legno
- 150104 NP Imballaggi metallici
- 150106 NP Imballaggi misti
- 150107 NP Imballaggi in vetro
- 150110 P Imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose o contaminati da tali sostanze
- 150111 P Bombolette spray
- 150202 P Assorbenti, materiali filtranti, stracci e indumenti protettivi, contaminati da sostanze pericolose
- 150203 NP Assorbenti, materiali filtranti, stracci e indumenti protettivi non pericolosi
- 160103 NP Pneumatici fuori uso
- 160107 P Filtri dell’olio
- 160111 P Pastiglie per freni, contenenti amianto
- 160112 NP Pastiglie per freni
- 160113 P Liquidi per freni
- 160114 P Liquidi antigelo contenenti sostanze pericolose
- 160115 NP Liquidi antigelo
- 160119 NP Plastica
- 160120 NP Vetro
- 160122 NP Componenti non specificati altrimenti – candele
- 160209 P Trasformatori e condensatori contenenti PCB
- 160211 P Apparecchiature contenenti clorofluorocarburi
- 160213 P Materiale elettrico pericoloso
- 160213 P Plafoniere complete
- 160214 NP Materiale elettrico non pericoloso
- 160215 P Condensatori
- 160216 NP Materiale elettrico non pericoloso
- 160303 P Rifiuti inorganici, contenenti sostanze pericolose
- 160304 NP Rifiuti inorganici, diversi da quelli di cui alla voce 16 03 03
- 160305 P Rifiuti organici pericolosi
- 160305 P Sostanze chimiche di scarto – detergenti per pulizie
- 160306 NP Rifiuti organici non pericolosi
- 160504 P Contenitori a pressione contenenti gas
- 160504 P Bombole GPL, Halon, Ossigeno
- 160505 NP Estintori a polvere, schiuma e CO2
- 160506 P Sostanze chimiche di laboratorio pericolose
- 160507 P Sostanze chimiche inorganiche di scarto pericolose
- 160508 P Sostanze chimiche organiche di scarto pericolose
- 160509 P Sostanze chimiche di scarto pericolose
- 160602 P Batterie al nichel-cadmio
- 160603 P Batterie contenenti mercurio
- 160604 NP Pile Alcaline/Zinco carbone
- 160605 NP Pile al litio
- 160606 P Elettroliti di batterie ed accumulatori
- 160708 P Rifiuti contenenti olio
- 161001 P Rifiuti liquidi acquosi pericolosi
- 161002 NP Rifiuti liquidi acquosi
- 161103 P Altri rivestimenti e materiali refrattari provenienti dalle lavorazioni metallurgiche, contenenti sostanze pericolose
- 161104 NP Altri rivestimenti e materiali refrattari provenienti dalle lavorazioni metallurgiche non pericolosi
- 161106 NP Rivestimenti e materiali refrattari provenienti da lavorazioni non metallurgiche
- 170101 NP Cemento
- 170106 P Miscugli o scorie di cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche, contenenti sostanze pericolose
- 170107 NP Miscugli di cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche
- 170201 NP Legno
- 170202 NP Vetro
- 170203 NP Plastica
- 170204 P Vetro, plastica e legno contaminato da sostanze pericolose
- 170301 P Miscele bituminose contenenti catrame di carbone
- 170302 NP Miscele bituminose non pericolose
- 170303 P Catrame di carbone e prodotti contenenti catrame
Indice: Codici Smaltimento Rifiuti
N.B: Il servizio di smaltimento rifiuti è rivolto Esclusivamente alle aziende
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